Don Camillo stà bene dove stà… (mica tanto…)

Era la notte più attesa dai piccini. Quella del Santo Natale. Nella Bassa, una insolita nebbiolina si infittiva sempre più, specie nei pressi della chiesa. Nonostante la timida presenza delle luci, era diventato impossibile riconoscere le sagome delle persone, proprio per via di questa presenza fitta quanto molesta… Dalla stazione alla Chiesa, il tratto era abbastanza breve… La Messa era continua a leggere…

In bilico…

14 agosto 2018 – 10.36 Vite in bilico fra la vita e la morte. Persone che si trovano a cadere da un ponte mentre in macchina cantano le canzoni della radio, della loro penna mp3… Voci, urla che si mischiano fra il rumore della pioggia, della rottura di un viadotto, delle macerie che cadono sbriciolandosi, strappando vite, sconvolgendo famiglie, storie, continua a leggere…

Tempo e maltempo

Maggio inoltrato… Neve a bassa quota e freddo fuori stagione… Non siamo abituati ad avere basse temperature a maggio, quando la gente è proiettata alle vacanze estive… E mentre le discussioni si animano per cercare di capire quale sia la meta migliore, nell’immediato, il tempo, il meteo, la natura, ci mandano dei segnali che non vengono capiti… Inutile parlare a continua a leggere…

1 maggio 2019 – Caro diario…

Già… Anni fa, forse come molte altre persone, scrivevo così in fogli di carta… in diario destinati a perdersi nel tempo o negli eventi della vita… Il blog alla fine non è altro che un diario… Ci scrivo per me in modo terapeutico ciò che provo e che penso, nella speranza di scoprire che in fondo non sono l’unico ad continua a leggere…

La storia del voto… Per capire dove stiamo andando…

Si dice spesso che per capire il presente e prospettarsi al futuro in maniera adeguata e corretta, occorra saper guardare sapientemente e con obiettività nel passato e non solo di ogni persona ma anche dei popoli. Per comprendere lo stato del voto e dell’elettorato in Italia è bene fare un sapiente e cosciente salto indietro nel passato. In Italia il continua a leggere…

Antico cimitero del borgo di Sant’Orso – Aosta

Metti una giornata uggiosa di novembre… Aggiungici L a curiosità di andare a visitare un luogo che non hai mai visto… ed ecco che scopri un mondo di storie e di storia totalmente sconosciuto… Si trova ad Aosta lo storico e antico cimitero del borgo di Sant’Orso.  Si dice che sia il primo cimitero del nord Italia e si attribuisce continua a leggere…

E se ti fermi , convinto che ti si può ricordare…..

… hai davanti un altro viaggio, e una città per cantare. Mi ricordo che ero poco più che un gagno, un bimbo, e i giradischi poggiavano sui mobili di vetro in sala… Hai presente quelle sale in cui i divani erano coperti da coperte e cellophane e c’era sempre il mobiletto in vetro in cui  si conservava l’impianto Hi-Fi… La continua a leggere…

Ma tu chi sei?

Era la frase che più diceva da quando era entrata a far parte di quell’istituto. “Ma tu chi sei?”. Così esordiva con ogni persona le si presentasse davanti. A volte si aveva l’impressione che sapesse perfettamente chi avesse davanti a sè, a volte, invece, lo sconforto dava man forte alla realtà dei fatti e agli effetti della malattia che inesorabilmente, continua a leggere…

Felicità puttana – Thegiornalisti

Oggi vi propongo video e testo di una canzone che si presta al periodo,Bello il testo, bella la storia, splendido il video… insomma una maniera diversa di iniziare la giornata. Il cartello di Cali è un bordelloMeglio il traffico delle vacanzeQuelle code infinite di macchineChe si vedono al telegiornaleMi mettono di buon umoreCome gli stabilimenti balneariE il cielo quando è continua a leggere…

La mia ombra…

La mia ombra sa tutto di me… Mi segue da una vita e raramente mi abbandona… In realtà mi lascia per alcuni istanti, ma non mi lascia mai… Ama giocare a nascondino, specie nelle ore più calde della giornata… La notte mi avvolge silenziosa, di giorno si sposta in continuazione, in maniera discreta… Mi sono abituato a lei, per certi continua a leggere…

Le mani della nostra vita…

Da quando nasciamo a quando lasciamo la vita terrena, prima delle persone incontriamo mani. Pensateci bene! Quando nasciamo, usciamo dal grembo materno e veniamo accolti da delle mani di persone perfettamente sconosciute, che sono il nostro primo contatto con il mondo esterno, con la vita e che ci permettono di venire al mondo… Di contro, anche quando moriamo, gli ultimi continua a leggere…

Ultimi paradossi

In questi giorni si stanno verificando dei paradossi davvero stupendi… Credo che psicoanalisti, psicologi e psichiatri abbiano materiale per un bel pò di tempo… Partiamo dalle cronache. Muore un boss della mafia.  Ha giusto fatto in tempo a festeggiare il suo ottantaseiesimo compleanno… Una serie di eventi malavitosi e di accuse di vario genere e tipo nel suo curriculum vitae… continua a leggere…

Continuiamo a ucciderli….

Voglio, come sempre, essere schietto. Diciamocelo chiaramente: se gli ultras della Lazio non avessero tirato di mezzo con la loro bravata il personaggio e la storia di Anna Frank, nessuno si sarebbe mai e poi mai sognato/a di ripescarla da quell’angolo della nostra memoria storica in cui era stata accantonata e messa a prendere polvere… Condannabile il gesto scellerato e continua a leggere…

Tu salvala come puoi….

Tu salvala come puoi… Si tratta della tua vita, della tua cultura, del tuo sapere e di quanto è stato prima e sarà dopo di te… Con i tempi che corrono è importante, visto quanto già accaduto in Paesi in cui incombe da anni una guerra senza fine, cercare di salvaguardare il sapere, quello che siamo stati, quello che abbiamo continua a leggere…