Sono proprio un orso!

Vi devo delle scuse. Non sono un buon amico/conoscente perché non sono in grado di mantenerne i rapporti… Lo dicevano già da piccolo che sono discontinuo ed è la verità! Mi rendo conto di non essere sempre in contatto con amici e conoscenti anzi…sono abbastanza restio a chiamare, a mandare messaggi per primo… Mi faccio diecimila scrupoli e riserve, mi continua a leggere…

Grazie del suo aiuto…

Quanto sarebbe bello sentirselo dire… invece no! Oggi vi sottopongo un ragionamento particolare.. Quando abbiamo, io per primo, un problema con un fornitore di servizi o con qualche cosa che abbiamo comperato, il primo pensiero è quello di rivolgerci a chi ce lo ha venduto o al supporto di chi ce lo fornisce, per chiederne conto, spiegazioni e/o supporto. Solitamente continua a leggere…

Nostalgia del gettone…

Già! Nostalgia del gettone… proprio così! In €uropa si elimina anche il roaming (almeno nei termini…) ed io penso ai tempi delle telefonate dalla cabina telefonica con i gettoni… Ok sarò anche vecchio ma mi ricordo bene i problemi delle cabine telefoniche… Puntualmente, tutte le volte che dovevi telefonare, alla cabina nascosta del paese, trovavi la persona che doveva telefonare continua a leggere…

NOnCOMMENT

Puglia, scontro fra treni tra Andria e Corato: 27 morti fra macchinisti e pendolari, 50 feriti “Una volta una telefonata allungava la vita… poi è arrivata l’epoca di whatsapp!” Ovvero: Una volta la pubblicità affermava che una telefonata fosse in grado di salvare una vita (e per i tempi era anche vero…), ora però, nei tempi moderni, questo non è continua a leggere…

Sguardi su Aosta

La bellezza di una città la si cattura, a volte, all’improvviso… Capita, mentre la attraversi di fretta per andare a prendere il bus, di sollevare lo sguardo e di immaginare uno scatto, un fermo immagine che ti incuriosisce, che ti affascina e attira la tua attenzione…è un attimo! Così sfili dalla tasca il telefono e scatti una foto. In quel continua a leggere…

Oggi no….

Capitano. Così all’improvviso. Sono le giornate no. Quelle in cui fatichi a soffocare le lacrime e non sai perchè… Capitano. Basta poco. Una parola colta male, l’essere particolarmente sensibili o comunque sentirsi (anche sbagliando) tirati/e in causa e quindi parte subito quel senso di magone…. Ed è interno, è come un invisibile pungo nello stomaco che soffoca le parole, soffoca continua a leggere…