Giu… al capolinea…

Ogni tanto pare che lassù qualcuno si voglia impadronire di chi stà quaggù…. Così dopo diverse peripezie o d’improvviso, al cielo salgono anime di vario genere e tipo. A volte ci lascia indifferenti, specie se non si tratta di persone a noi conosciute, altre volte ci colpisce più o meno continua a leggere…

Amici? E dove eravate?

Già! Amici vero? E dove eravate quando lacrime solcavano i nostri visi provati da stanchezza, delusione e dolore? Dove eravate quando sarebbe bastato anche un semplice “ciao come stai?” e invece c’era il deserto delle emozioni e l’eco dell’imbarazzo e della solitudine a rimbombare ad ogni urlo che si sarebbe continua a leggere…

Un nido dove non te lo aspetti…

Visita al Cimitero di Aosta. Non programmata. Ti ho cercato. Non ti trovavo…. Ho sospettato che ti avessero tolto da dove eri stato messo…. Ho percorso quei corridoi con una stretta nel cuore… Così siamo andati a “salutare” altre persone che non ci sono più… Ho scoperto con piacere, dove continua a leggere…

Di silenzi, di grazie e cose varie…

Si inseguono, nel corso della nostra, moneti vari e diversi fra di loro… Momenti in cui i silenzi sono doverosi e pesano come macigni… silenzi che nessuna parola, anche se urlata, riescono a squarciare e a scalfire… Silenzi che sanno far male, tanto, troppo forse, ma da cui si deve continua a leggere…

La danza delle candele

Una candela per ogni anno. Una candela per ricordare… Una fiammella, poi un’altra che si unisce ad altre a crescere di anno in anno… e ogni anno è così. Quante cose vengono rappresentate dalla luce, dalla fioca presenza di una singola candela… Alcuni esempi possono essere la vita, la candela continua a leggere…

Un anno fa…

A rileggere le parole scritte in “Ciao! io ero Pietro” che vi invito a leggere cliccando su questa riga, mi accorgo del profondo dolore e del vuoto che può lasciare un piccolo angelo come lui, che per lui eravamo esattamente nulla, nella nostra vita. Ancor più mi porta ad avere continua a leggere…

Rally VDA 1990

Io posso dire di averlo vissuto…. Era il 1990… Ultimo Rally della Valle d’Aosta in formato notturno! Ero già in servizio dal 2 marzo e come testimonia questo reale reperto storico, ecco che compaio anche nella regia dell’evento… In realtà i tempi non sono stati rispettati perchè all’evento si era continua a leggere…

Indimenticabili occhi blu…

Squarciano la notte. D’improvviso appaiono e si proiettano sul muro in cui ho appiccicato delle stelline che restituiscono la luce catturata… e fra quelle stelline ancora tu… ancora tu con quei indimenticabili occhi blu… Dicono che con il tempo tutto passa… Dicono che il tempo ti porta a fartene una continua a leggere…

Con i suoi occhi…

Con i suoi occhi ha visto cose che nessun’altro bambino alla sua età ha mai vissuto o nemmeno immaginato… I suoi occhi hanno visto le foreste ghiacciate e la paura di non riuscire a farcela… I suoi occhi hanno pianto davanti a una fredda rete metallica, attorniati da mille e continua a leggere…

Oggi riciclo…

Oggi riciclo! Non che voglia riciclare dei post, ma gli eventi di queste ore mi portano a farvi leggere quanto, in tempi non sospetti, scrivevo… Prendo ad esempio due casi nello specifico  (ma ce ne sarebbero moooolti altri…) giusto per poter dire che (in fondo) lo avevo detto! (magrissima e continua a leggere…

Fabio Concato – Gigi

Era il tempo in cui cominciavo a sentire musica ascoltavo un signore che aveva una voce cosi’ non capivo che lingua parlasse ma mi era simpatica e riempiva la stanza di note e di poesia tu eri li’ con me che cercavi d’insegnarmela ml dicevi hai le mani ancora piccole continua a leggere…

Perdite (di vario tipo…)

Contro lettera per Babbo Natale…. Manca meno di una settimana al Natale, eppure, fra la gente che corre per le ultime spese, chi si preoccupa di organizzarsi per trascorrerlo in lieta compagnia, ci sono un sacco di persone che hanno perso tante cose… Un pò come se Babbo Natale avesse continua a leggere…

Ciao Pasionaria

   Ci ha lasciati la Pasionaria. Così chiamava sua figlia Giovanni Guareschi. Carlotta Guareschi, per quel che mi riguarda, una persona cordiale, gentile, delicata nei modi e nell’essere. Mi ritengo un privilegiato nel poter dire di aver avuto uno scambio epistolare con entrambe i figli del sig.r Guareschi. Una scrittura continua a leggere…