Tanto da fare meno da dire…

Sarò crudo e facilmente criticabile, lungo,… sarò come sempre sono stato ovvero io.

In questi giorno ho evitato di scrivere prendendomi doverosamente del tempo per riflettere e pensare su quanto accaduto…

L’Italia farebbe volentieri a meno di tutti quelli che troppo facilmente vengono chiamati affrettatamente eroi…

L’Italia farebbe volentieri a meno di vedere immagini di soccorsi, di persone che si impegnano per cercare in ogni modo e con ogni risorsa di salvare vite…

Senza sosta, senza risparmio di risorse, di energie, di speranza…

Tutto questo lascia spazio al dolore, alla rabbia di chi piange parenti, amici che non ci sono più…

La gente di montagna sa che la neve andrà via e farà riemergere il dolore quando il clamore dei telegiornali sarà pacato e l’attenzione sarà catalizzata da altri temi, altri problemi, altre priorità e curiosità…

Mentre tutto si focalizza in alcuni punti specifici, ecco che vi sono le periferie che vengono tenute all’oscuro da parte dei media, da parte dell’audience generale…

Ci si offende per quanto, con una pungente satira che sfora ampiamente nel boccaccesco e cattivo gusto, viene amaramente fotografata una situazione tragica del sistema Italia, si risponde con orgoglio (con la stessa immagine che riporto in questo post) con l’azione di persone che con la loro passione, con la loro professionalità, con la loro opera, rendono giustizia laddove giustizia pare non esserci…

Vi ricordate la storia della nave naufragata alle porte dell’Isola del Giglio?

Ecco anche lì… una figuraccia accantonata…fatta a pezzi come la nave portata via come monumento alla disgrazia…

Onore e merito a tutte quelle professionalità che si impegnano in un fronte sicuramente difficile e tremendo… ma portiamogli rispetto! Facciamolo sempre e non limitiamoci a chiamarli Eroi, per comodo, per farli sentire più grandi di quello che normalmente già sono e sanno di essere…

Sicuramente fa loro piacere che si riconosca loro quel merito incredibile di aver operato in situazioni ostiche, impossibili e impensabili…

Il portare rispetto lo dico non tanto a coloro che riconoscono a queste persone con il cuore e di cuore l’essere Eroi… lo dico a coloro che sono al potere, che sanno e che (si spera) verranno (prima o poi) a galla come responsabili di quanto avvenuto per incuria, leggerezza e chissà quale altra ragione…

Questi eroi, farebbero volentieri a meno di questo titolo che viene dato loro…

Ringraziamoli, certo! Giusto, Doveroso! Assolutamente! Ma rispettiamoli!

Il rispetto lo si deve loro tutti i giorni! Anche quando magari ci fermano per un controllo, per una multa,  per una verifica banale o semplicemente per assolvere al loro lavoro… perchè in quel caso, gli eroi, il rispetto viene meno e si pensano quelle persone come un disturbo.. una perdita di tempo, una noia, una rottura di scatole…

Cerchiamo di essere coerenti! Non basta lavarsi la coscienza con il messaggino per i terremotati e/o coloro che hanno vissuto la neve di questi giorni… Piuttosto vediamo di impegnarci perchè venga fatta prevenzione e non cura postuma di situazioni che possono essere evitate…

Prevenzione contro donazione? Può essere questo il motto? No!

Non sarebbe corretto, ma sarebbe responsabile e doveroso oltre che giusto!

Indigniamoci per quanto avviene nel nostro Paese… Arrabbiamoci più che per la vignetta, per i motivi che hanno portato a realizzarla… Offendiamoci nell’essere presi in giro e usati per gli interessi politici (anche e specie dei locali) che vogliono abbattere giusti riconoscimenti di un passato sbagliato, dando interpretazioni di comodo e politicizzando anche i simboli dettati dal buon senso… Non serve disconoscerli per una vignetta sicuramente sbagliata… non modificano nè la storia nè i motivi percui sono nati o stati fatti…

Quelli che possono modificare le cose siamo noi con il nostro impegno…

Si stà utilizzando sempre più facilmente il termine eroi, anche a sproposito o in maniera affrettata, paragonando gli attuali eroi moderni a coloro che hanno acquisito questo riconoscimento con gesti epici (che nono vogliono certo sminuire quelli attuali ci mancherebbe…)

Personalmente vorrei annoverare meno eroi e più giustizia… giustizia per coloro che non ci saranno più, per i loro cari, parenti, amici e conoscenti… Giustizia per coloro che in queste ore hanno storie da raccontare e esperienze che segneranno le loro vite in maniera incredibilmente forte rendendole indimenticabili…

Meno Eroi ed Eroine, più rispetto per tutte quelle professionalità ed eccellenze di ogni quotidiano che nemmeno sappiamo riconoscere, rispettare, ringraziare e ammirare…

Grazie dunque a tutti e tutte quelle persone che si adoperano ora nel prestare soccorsi, coloro che si impegneranno a dare giustizia, a coloro che ricorderanno fino a che potranno, quanto avvenuto in questi giorni, in queste ore… perchè la cosa peggiore sarà l’oblio… quella distanza che il tempo porterà inevitabilmente con la realtà, con le macerie, con i ricordi… specie quando il mondo mediatico avrà altro di cui occuparsi e farà fatica a ricordarsi di questa vicenda… (come sempre accade in queste occasioni…)

Scusatemi se sono stato prolisso, magari scoordinato nella forma e a fiume nell’esposizione…

Pur ringraziandoli, sono stanco dei nuovi eroi… ne farei volentieri a meno (pur ringraziandoli assolutamente per quanto fanno e per la loro esistenza…)… e voi???

Buona vita e buona riflessione bella gente…

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