Te la ricordi la schedina? Io si!

Te la ricordi la schedina? Io si!

Un rito. Un rito che vedeva, fin da quando ero piccolo, papà accompagnarmi al tabacchino per tentare la fortuna e sperare, ogni fine settimana, in una vincita che potesse realizzare sogni….

Il rito si ripeteva ogni settimana del campionato.
non erano diversi solo i temp, i giocatori e le partite….

Si giocava la domenica e si aspettava davanti alla tv 90° Minuto con Paolo Valenti, oppure si ascoltava alla radio “Tutto il calcio minuto per minuto”…

La matrice della schedina o delle schedine giocate per controllare i risultati e ben sperare…

Finiva sempre, o quasi, con un nulla di fatto e quando si vinceva, se mai capitava, le cifre potevano essere irrisorie….. No di certo per quelle vittorie che invece cambiavano la vita a persone più disparate…

C’era chi studiava per tutto l’anno per cercare di azzeccare il sistemone e poi riusciva a coinvolgere amici e parenti a collette per giocare tutti insieme….

I risultati, spesso, erano deludenti, ma quando azzeccavano… festa grande…

Poi c’era chi perdeva la schedina, chi la lavava con i pantaloni, con vere e proprie liti familiari…

Si sono sprecate pellicole con le citazioni delle schedine, da Don Camillo, a diverse commedie italiane di grande successo….

Che dire, per ricordo e per affetto mi mancherà e molto sia la schedia che i ricordi che si porterà via con lei…

E’ cambiato il mondo del calcio, frazionato e drogato, violato, violentato e snaturato, nella sua natura, nel suo spirito e non solo…

Scommesse, calcio scommesse, scandali, partite vendute, truccate, iper tecnologia, ingaggi stellari….

Mi sono disinnamorato del calcio non essendone mai più di tanto innamorato ma a sprazzi infatuato… e a scadenza rapida…

Viene meno con la schedina quel calcio per come lo conoscevo io.. quei volti, quelle voci, quello stile, quel rispetto, quell’agonismo, quel patriottismo e quell’attaccamento alla squadra e non al mito miliardario…

Saluto così la schedina, quel calcio e quei ricordi e la mente torna a quando usciti dal tabacchino si tornava a casa con la speranza nel cuore che fosse la volta buona…

Mi mancherà la schedina, come tutto il mondo, le emozioni a lei legate e quei tempi, per me, spensierati, felici e incoscienti di quanto sarei stato e sarei diventato nel tempo, proprio come la schedina….

Sto invecchiando, è evidente…. eppure continuo a scegliere, come anche cantanti e cantautori hanno fatto, 1 2 o X….

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