Una voce

img_home“Era scritto nelle stelle che sarei diventato una voce della radio. A scuola i miei compagni dicono: ‘ faccia leggere a Frasson perché quando legge lui si capisce tutto!’. Mi piace parlare, raccontare, spiegare, e a quindici anni, visto che nelle radio non mi facevano nemmeno entrare, andai a fare il cameriere. Insomma sono e mi sento un ragazzo fortunato, con il microfono nel sangue. Il mio segreto? Fare tutto con amore e passione. Mi piacciono le domande quelle vere che nascono da autentiche curiosità e dal bisogno di conoscere sempre cose nuove. Non si finisce mai di imparare. E di crescere. Mi piace imparare cose nuove, approfondire, cercare di capire e a mia volta provare a spiegare! E’ indubbio che la radio mi piace ed io spero di piacere in radio! A proposito… Sono dell’idea che è meglio ricevere una critica costruttiva, che un complimento scontato… Questo perchè chi critica, in genere, lo fa con l’intento di farti migliorare, ti ascolta e ha piacere di aiutarti a migliorare, chi ti fa un complimento scontato, spesso, non sa nemmeno quando sei in onda… (e fortunatamente non per tutti è così! Quindi ben vengano anche i complimenti!) Che altro aggiungere?”.

img_home2Da piccolo le radio le smontava per vedere cosa c’era dentro e come funzionavano… ora che fa parte da anni di questo mondo invita glia altri a non farlo!

Speranze? Quella di riuscire sempre ad avere qualcosa da dire, di rimanere sempre con i piedi ben saldi a terra con umiltà e con rispetto di chi ascolta ciò che viene proposto poi per il resto… chi vivrà vedrà.

Quel che è certo è che oltre al nome c’è di più. Molte persone utilizzano un nick o un altro nome, lui usa il suo. C’è tutta la varietà di “mood” propria del segno dei Pesci, e c’è la storia di un personaggio eclettico che, prima di approdare a un vero e proprio programma radiofonico faceva tutt’altro…

E’ stata voce di alcune pubblicità, impegnato nel mondo della musica, nelle campagne sociali, raramente sui palcoscenici e, segno dei tempi, nel web.

Sempre in coppia con l’inseparabile Roberto che curava la regia dei suoi appuntamenti, ogni giorno cercava di intrattenere il pubblico dei fedelissimi e ascoltatori occasionali con simpatia, allegria, riflessioni e tematiche di vario genere e tipo.

La radio è un gran mezzo di comunicazione di massa e per quello deve essere utilizzata, ovvero comunicare, far conoscere e coinvolgere coloro che sempre più si dissociano dal Mondo e si rinchiudono in se stessi/e.


img_storia2“Da piccolo, quando mi svegliavo, mi mettevo subito a cantare le canzoni che sentivo durante il giorno alla radio. La sera, quando venivo messo a letto, avevo sempre una piccola radiolina che mi teneva compagnia sino a quando non prendevo sonno… Crescendo sono sempre stato attratto dal mondo della radio sino a quando ho provato a avvicinarmici, un pò per incoscienza, un pò per conoscere questo mondo con la volontà di provare a farne parte. Dapprima ho provato a vedere degli studi e poi sfacciatamente ho chiesto di fare una prova e così eccomi qui…. Nel 1987 i primi programmi registrati in onda i fine settimana.. poi via via entrato nell’organico… Sono entrato a far parte di Radio Valle d’Aosta 101 sino al 1992 ovvero alla leva militare. Durante la leva militare la passione per la radio non è venuta meno con tentativi di entrare a far parte di organici di radio locali, con impedimenti militari nel farlo… Al rientro nel marzo 1993 il tentativo di rientro ma in un’altra emittente. Dopo aver presentato un progetto di radio tipo e aver fatto un provino nel marzo 1993 ritorno in pista sulle frequenze di Top Italia Radio. Da allora continuo a farne parte con orgoglio, rispetto e passione…

img_storia3“Alcune esperienze ti rimangono nel cuore e nella mente… non per questo le altre sono meno importanti o degne di ricordo… Le prime parole al microfono, le prime interviste (Maurizio Costanzo, Zuzzurro e Gaspare, Piero Chiambretti, Antonio Lubrano e molti altri – 1989), la passione per gli eventi in diretta (Rally della Valle d’Aosta edizione diurna/notturna 1990), il Festivalbar a Aosta 1991 (Gerry Scotti, Susanna Messaggio, Linus, Sergio Vastano, Patrick Ernandez, Belen Thomas, Federica Panicucci, Vittorio Salvetti e tanti altri…). Al rientro dalla leva militare una sequela di eventi ripetuti nel tempo quali Rally della Valle  d’Aosta, Giro Ciclistico della Valle d’Aosta, Bicincittà, Automotoretò, Salone dell’Auto a Torino, Angelus a Les Combes, ecc… ecc…

img_storia4Eventi indimenticabili nella memoria e nei ricordi.. L’alluvione in Valle d’Aosta del 2000 (impegno che valse il riconoscimento a tutto lo staff dell’emittente Top Italia Radio il riconoscimento “Le grolle d’Oro”) L’ultimo Angelus di Papa Giovanni II a Les Combes, l’abbattimento in implosione di un edificio trasmesso in diretta, le dirette dal treno a vapore, dalla bicicletta, dalle auto da rally e molte altre esperienze… Altri personaggi incontrati nel tempo… Beppe Braida, Arnaldo Colasanti, Maurizio Costanzo, Anna Pettinelli, Alex Britti, Arisa, Povia, Enrico Ruggeri, Sabrina Salerno, Joe Violanti, Manuel, Mara Majonchi, Marco baldini, Massimo Lopez, Antonio Mirabella, Nick the Night Fly, Baffo, Giampaolo Fabrizi, Giò di Tonno, Mogol, Moreno Morello, Pupo, i Dari, Fernando Proce, Paola & Chiara, Gene Gnocchi, Enrico Vaime e molti molti altri… Che dire.. Grazie Grazie Grazie a tutti/e! Grazie a coloro che mi hanno dato la possibilità di esprimermi, di parlare di vivere queste esperienze… Grazie a chi mi sopporta e lo ha fatto in passato e a chi, nonostante tutto e tutti, continua a ascoltarmi quando ne ha l’occasione… Grazie a tutti/e di cuore! Spero di non deludervi e stancarvi mai!.