#vda Quanto vale il voto dei valdostani?

E’ una domanda a cui sarebbe utile trovare risposta e non solo rivolgendosi necessariamente al futuro ma specie osservando quanto sta accadendo da un pò di tempo a questa parte…

Ribaltoni, ribaltini, ribaltine, pasti, rimpasti e affini… Una gran confusione!

E se la confusione resta il valore aggiunto della politica, specie quella chez nous, la coerenza va a farsi benedire in più di un’occasione!

La frase che si sente recitare nei film, quando ci si riferisce ai Casinò (libera citazione pensando all’annosa quanto danarosa nostra situazione locale, “les jeux sont faits…” lascia sempre più spazio a ciò che segue, ovvero “rien ne va plus….”

Esistono una marea di situazioni che richiedono “azione” e invece restano in “sospensione” in una sorta di limbo senza senso alcuno (anche se poi senso ne ha…)

Si susseguono inchieste e trame che spiazzano, confondono, alimentano sconcerto, delusione e portano con sè strascichi pesanti…

Io mi/vi chiedo: “Quanto vale il voto dei valdostani?” (e non solo da oggi ma da tempo…)

Mi immagino dentro il seggio a pensare a chi dare fiducia, a chi affidare le mie speranze, le mie proteste, le mie preoccupazioni, le angosce pensando alla famiglia, al lavoro, ad arrivare a fine mese, alle varie e molteplici difficoltà…

Mi immagino combattuto nel cercare di comprendere se ci si ritiene proprio sicuri oppure no (come già ampiamente espresso in tempi non sospetti…)

Adesso, più che mai, sarei in difficoltà… E se la mia scelta si dimostrasse poi sbagliata? E se poi si apparentano con chi non ho piacere o di cui non mi fido? E se poi, nella loro logica di potere, scelgono l’appoggio di questa forza piuttosto che dell’altra?

Faccio fatica a trovare dei termini che non risultino pericolosamente diretti e schietti, faccio fatica a rimanere “posato” e rispettoso… E mi costa fatica perchè vedo che principalmente quello stesso rispetto, che dovrebbe essere reciproco, riposto e corrisposto, viene meno proprio nei confronti di quelle persone a cui abbiamo affidato la nostra fiducia…

Allora adesso capite che il “valore” a cui mi riferisco non è quello monetario, ma su quello morale e reale… che è il vero valore!

Quanti rimpasti, quanti ribaltamenti, quanti cambi di fronte, ancora?

Quanto tempo inutilmente perduto? Quante conseguenze di tutto ciò?

Intanto, fuori da certe logiche e “partite” di strategie e di palazzi, il mondo va avanti… e va avanti in attesa di risposte che si accumulano, come pratiche, come debiti, come preoccupazioni, come tutto ciò che si accantona…

Sarebbe logico che a ogni cambiamento di fronte, a ogni ribaltone si ricominciasse da zero senza limitarsi a cambiare casacca o squadra o maglia…

Coerenza vorrebbe che si avesse la certezza e la sicurezza che, comunque ripartendo da zero, si riuscirebbe ugualmente a riprendere la posizione che ci si appresta a lasciare alle proprie spalle,contando sui propri credo, sulla convinzione della propria scelta, della propria coscienza… ma così non accade..

Si cambia sedia, squadra, ma non si esce dal campo, perchè uscire dal campo, lo posso ben capire, è difficile… aspettare una nuova chiamata, lavorare dall’esterno, non è come rimanere in campo a cercare di far valere le proprie ragioni…

Il problema stà proprio qui (e non solo….) Ci si dimentica forse che non sono le ragioni proprie da far valere ma quelle di cui siete chiamati a rappresentare (rivolgendomi ai politici tutti, senza distinzione di segno, di partito, di squadra, di casacca o come preferite dire voi..)…

Ecco il perchè della domanda “Quanto vale il voto dei valdostani?”

Perchè più e più volte hanno visto e assistito, senza potersi esprimere, a cambiamenti a scelte che forse, e sottolineo forse, non appoggiavano e comunque hanno dovuto accettare, perchè quelle stesse decisioni arrivavano dall’alto..

Non voglio con questo pensare di essere un allenatore all’epoca dei mondiali di calcio, non lo sono, non ne sono all’altezza e nemmeno mi interessa… tanto è vero che da tempo e molto, non mi esprimo sulla politica chez nous, o come amo definirla io la politica valdostrana…

Da cittadino, da elettore, da componente di una comunità, sento il bisogno, il dovere, il desiderio di esprimere la mia delusione, il mio personale disappunto, il mio sconcerto e spiazzamento a quanto vedo leggendo i vari quotidiani online, a quanto mi si dice a voce dai vari esponenti conosciuti, a quanto imperversa sui vari social, fra insulti, e discussioni che di politico in realtà non hanno nulla o poco e che di sicuro non si possono definire “politicamente corrette”….

Lo dico ancora una volta, chiaramente, senza remora alcuna:

IO NON MI SENTO RAPPRESENTATO DA VOI!

Eppure devo comunque scegliere il male minore, quando me ne viene data la possibilità… 

Il problema è che non sò proprio quale sia il male minore… perchè cambiate così in fretta le carte e le squadre che regna sovrana non la politica delle idee e degli ideali ma quella delle poltrone e del potere…

Ve lo chiedo comunque con profondo rispetto, quale vi devo per il ruolo che ricoprite, per le persone quali siete e per ciò che dovreste rappresentare…

Quando vi avvicinate a uno specchio, guardateci dentro… fatelo con la vostra onestà interiore… guardatevi riflessi e chiedetevi se la persona che osservate è quella a cui affidereste il vostro futuro, il futuro dei vostri figli, del vostro popolo perchè è quello che state facendo.

Ci state rappresentando tutti, non solo voi, le vostre idee, i vostri ideali e i vostri interessi…

Quanto valore date a coloro che vi hanno scelto? Che vi hanno indicato, secondo quello che avete loro raccontato e promesso?

Lo dico, ribadisco con fermezza, indistintamente a tutti/e senza voler indicare alcuna forza politica ma tutte in realtà, proprio in forza da quanto espresso ovvero che io non mi sento rappresentato da voi…

Se voi, e non ho dubbi, siete felici del vostro operato, allora… avanti tutta!

Io resto della mia personale idea… non sono contento.. potessi esprimere un voto, fare una recensione, non sarebbe certo positiva….

In realtà forse sarebbe bello poter creare una applicazione seguendo l’esempio di molte altre, che desse la possibilità ai cittadini, di esprimere il proprio giudizio, la propria recensione, sull’operato dei politici….

Sarebbe interessante…

Ah già! Che stupido.. c’è già! Facebook e i vari social… che stupido che sono…

Già credo proprio di essere uno stupido, specie nel credere ancora a un mondo migliore, alle favole e a mille altre cose…
Fra quelle forse di credere ancora che si possa arrivare a un mondo migliore affidando le mie speranze e la mia fiducia a persone come voi…

Che stupido, che illuso che sono… meglio dedicarmi ad altro… tanto, anche in questo caso, sarà come sempre… solo tempo perso… (ma almeno in modo terapeutico ho detto ciò, rispettosamente, ciò che penso…)

Buona e serena vita bella gente… che siate sugli scranni o semplicemente fra il pubblico di uno spettacolo che continua a riservarci sorprese e colpi di scena come nessuna serie tv può fare, ma che in realtà ci vede tutti/e attori e attrici della nostra storia, della nostra vita….

Se riuscite, dateci una risposta.. Quanto vale il voto dei valdostani? (veramente…)

Non mi aspetto fiumi di parole (lo anticipo per correttezza) ma fatti concreti… (che poi sarebbero la migliore risposta…che non si deve a me ma a tutta la popolazione…)

In ogni caso e comunque… grazie….

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