Vite iper connesse

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Siamo sempre sul pezzo! Il limite del nostro voyeurismo supera quello dell’abbandono della realtà!
Proprio ieri la notizia di quell’uomo che, intento a ammanettare con il suo telefonino, a bordo di una piccola barca, non si era accorto che a pochi metri da lui era presente una grande balena! (Cosa rara e particolarissima!)
L’esigenza di essere sempre connessi, informati, incuriositi, ci porta paradossalmente a un distacco profondo dalla realtà! Fateci caso! Al mattino una delle prime cose che viene fatta è quella di guardare il telefono (dopo averlo maledetto per averci svegliato con quel suono che prima o poi ci decideremo a cambiare…)
Si guardano i dispositivi a tavola, in attesa del bus, a cena con amici e/o parenti, nei locali pubblici, a scuola, a lavoro, nel cesso…insomma ovunque!!!

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Una volta alla fermata del bus/mezzo pubblico, quando incontravi delle persone, era bello scambiarsi delle parole, parlare del più o del meno, del ritardo perenne, instauravi dei rapporti umani… Ora non più..ora vedi gente che armeggia sui vari dispositivi fra giochini cervellotici, messaggi di whatsapp, Facebook o altro…
Quanti incidenti stradali si compiono perché dannatamente distratti dall’uso improprio di telefonini, tablet e ammennicoli vari?? Troppi eppure non gli diamo la dovuta importanza…l’importante è non aver perso il messaggio o la comunicazione vitale da guardare e poco importa se per farlo mettiamo a repentaglio la nostra (e non solo nostra) vita reale!!!
Altro esempio lampante la cena con amici… Quando si arriva al tavolo se malauguratamente non arriva subito il menù tutti a tirare fuori il telefono, chi per silenziarlo, chi per dare una risposta veloce a un messaggio, chi a spiare goffamente i social, chi a scriverci che è a cena, chi semplicemente per non sentirsi da meno fa finta di usare il proprio telefono in rete… La tristezza maggiore capita quando ci si accorge che bella tavolata il silenzio diventa quasi imbarazzante e tutti ma tutti armeggiano con le mani e non parlano con i commensali… Atroce poi quando ci si manda messaggi di commenti fra componenti della tavolata e non si ha il coraggio di parlarsi o dirsi le cose in faccia ma fa più figo commentare così apparentemente protetti dall’anonimato…
Abbiamo esempi eccellenti di figuracce tremende in tal senso… Pochi giorni fa anche il Premier Renzi ci ha fatto fare una figuraccia davvero barbina con il Presidente Europeo che a una televisione francese ha mostrato tutto il suo “savoir faire” ridendo di situazioni sinceramente molto, molto, molto discutibili e imbarazzanti…
Inutile. Siamo diventati più social e meno sociali.. Incontri persone che danno una importanza tale al social da rimanerne agghiacciato! Sei figo se dai l’amicizia virtuale poi chi se ne frega se incontrandoti per strada ti salutano o meno! Però non fare lo sgarro si togliere l’amicizia (altrimenti come fanno a farsi i fatti tuoi?)
Passi la cosa fra i ragazzi e le ragazze ma questo avviene anche da parte di coloro che sono chiamati a amministrarci…. Ma avete mai assistito a una sessione di lavori siano essi a livello nazionale, regionale o comunale? Ma fatelo! Toglietevi questa curiosità e ne vedrete davvero delle belle! Mentre c’è chi si preoccupa realmente di quanto avviene in aula, c’è chi guarda partite o eventi sportivi (quando non i peggio..), chi trama via messaggistica, chi si informa, chi gioca e chi flirta amabilmente…(e mille e mille altre opzioni…)
Siamo talmente schiavi delle connessioni che appena qualche operatore ha dei disservizi, appena qualche social ha dei problemi, ecco che partono segnali di disperazione di massa (come se non ci fosse un domani, come se fin qui non avessimo vissuto senza!)…
Ammetto di appartenere a questa categoria ma con dei distinguo…
È notizia di pochi giorni fa che vi sono dei social che possono portare alla depressione perché se consultati con assiduità, portano le persone a essere talmente invidiose di quanto accade agli altri componenti che cadono in depressione profonda…
Oramai anche le comunicazioni importanti passano dai social! (E questo in certi frangenti può essere importante è necessario, in altri dispersivo e poco efficace…ma sarebbe troppo lungo parlarne qui…)
Siamo talmente tanta importanza a quanto viene scritto che talvolta viene da chiedersi se non si stia esagerando…

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Vi immaginate se fosse accaduto realmente? Riuscite a immaginare uno scenario in cui vengono violati alcuni account ufficiali importanti e a seguito di messaggi falsi (gli amati/odiati fake) si scatenassero una serie di comunicazioni da crisi politiche tremende? (Non lontane le notiIe si violaIoni dei profili di forze armate americane o di alti personaggi di spettacolo, politica e governanti…)
Altro che Orson Welles e la guerra dei mondi…

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(Che vagamente ricorda poi Abattantuono…)
Sa sentite… Adesso lasciatemi vedere cosa hanno scritto su Twitter, Facebook, Instagram che devo aggiornarmi… Poi torno a leggere i vostri commenti, esperienze e riflessioni (ammesso che ne abbiate lasciate)…
Intanto, fra un post e l’altro, fra una partita e un messaggio, ricordatevi di alzare lo sguardo e di osservarvi intorno…giusto per non perdere la connessione con il mondo e la vita reale…(prima che la connessione termini…)

Meditateci su gente… Meditate…

Buona giornata e serena e buona vita a tutti/e!

2 Replies to “Vite iper connesse”

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