filled teacup with saucer beside good morning card and pen and macaroons

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Una delle più belle e sane abitudini è quella di augurarsi buongiorno.

La “missione” realmente difficile è quella di riuscire a mantenere questo spirito iniziale, per tutto l’arco della giornata.

Essere ben predisposti (per non utilizzare un termine che potrebbe già indisporre a nizio post), è un buon esercizio per aiutarsi in primis, e poi aiutare anche le altre persone.

Fare una colazione, anche solo un caffè o qualche cosa di caldo che “riscalda” l’animo o mangiare un frutto o una colazione rapida e “effcace” è già un buon nizio.

Quando si incontrano le persone per strada si riconoscono subito coloro che hanno bisogno di un buongiorno da quelle che è bene evitare.

Avere uno scambio di saluto, un cenno di educazione, talvolta anche solo un semplice sorriso; aiuta ad avere uno scambio di gioia che ci permette di affrontare al meglio la giornata.

E’ altrettanto vero che si rischia di passare per folli oppure di essere inopportune/i, specie se sul nostro percoso si incontrano persone adirate, preoccupate o travolte dai loro pensieri quando non peggio con gli occhi fissi sul loro telefonino.

Ricordiamoci, me lo pongo come promemoria personale, che il saluto, l’educazione, lo scambio di una cortesia (al momento) non è tassato quindi è un gesto totalmente gratuito e che ci permette di “rimanere umani” e non semplicemente virtuali.

E’ sempre meglio una interazione reale piuttosto che un freddo e quasi insignificante like di un social non credete?

Quindi, permettetemi d augurarvi buongiorno, magari con la colonna sonoa di un buon Luciano Pavarotti con la sua canzone/ode al buongiorno!

E con questo vi auguro, appunto, una buona giornata!

A presto bella gente 🙂