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Tag: storie

Non sono un boomer!

Non sono un boomer!

Diario
Mi hanno dato, con tono dispregiativo, del boomer. Non sono nè mi sento un boomer. "I Boomer li riconosci subito, sono la generazione della casa di proprietà, del posto fisso, delle pensioni. Sono quelli che ci hanno insegnato che prima studi, poi compri casa, ti sposi e fai un figlio. Che ci hanno ripetuto da sempre che se salti uno solo di questi passaggi, hai fallito. Nati tra il 1946 e il 1964 oggi sono ancora tutti li, immobili, in un surreale stato di congelamento generazionale che sembra non voler finire mai. Basta accendere la televisione o leggere i nomi della politica per accorgersi che quella è una generazione che non è disposta a lasciare spazio a chi oggi ha 30, 40 e 50 anni e sta ancora aspettando il proprio turno." Cito quanto sapientemente scritto q...

Giorno 2

Diario
Secondo giorno dell'anno. La città é semi deserta. Poche le auto al mattino. Ci guardiamo in faccia fra le persone che si incrociano sul percorso per andare a lavorare e ci basta un semplice sguardo per condividere, in silenzio e in pochi frammenti di secondi, le medesime imprecazioni. Le televisioni, intorpidite dalle notizie del periodo, si fossilizzano sul riproporre film a tema natalizio come se non ci fosse un domani, a dibattiti di vario genere e gusto (talvolta dubbio) sulla scomparsa del Papa emerito Benedetto XVI. Siamo un popolo strano. Per anni abbiamo vissuto con due Papi in carica e più di tanto non ci abbiamo fatto caso (giusto per non essere scurrile...) Adesso tutti parlano. Indubbiamente restiamo esperti e tuttologo sempre e comunque... intanto il ...

Sa di “deja vu”…

Vita, World
Ieri sera la notizia... Missili, o porzioni di tale, hanno colpito una fattoria in Polonia e sono morti due agricoltori. Subito la corsa alla ricerca dei colpevoli tanto da un fronte quanto dall'altro. Una veloce escalation di accuse, di paroloni che volano alte e che mi ricordano tanto un video virale. Due gruppi di cani che, separati da un cancello, si ringhiavano brutalmente addosso, sino a quando il cancello non sfila. Ecco che i due gruppi di cani, liberi e senza alcun ostacolo che li divide, decidono autonomamente e liberamente di non considerarsi e andare ognuno per suo conto. In questa guerra, perché di guerra si parla, il prossimo scenario potrebbe essere questo. Evitare una amplificazione delle tensioni in atto per non espandere a macchia d'olio questo con...

Prefazione (al Natale)

Diario
Da giorni sto pensando di rispolverare un racconto che é stato scritto nel 2016. All'epoca mi sono divertito a cercare di creare un racconto a puntate che poi ha dato vita a una sorta di micro libro. Aspettando il Natale é infatti il libro digitale gratuito che avevo messo a disposizione proprio in occasione del Natale 2016. Credo proprio che sarà il mio personale calendario dell'avvento questo "omaggio" al Natale. A voi che leggete questo spazio apprezzerete questa iniziativa? Sarei felice di ricevere un vostro riscontro in tal senso...

Grovigli – Malika Ayane

Recensioni
Vi capita mai di sentire una canzone che poi vi rimane nella testa e non riuscite a non ascoltarla all'infinito? A volte , certi periodi o circostanze della vita, vengono sottolineati e ricordati da un tappeto sonoro che li accompagna in maniera splendida. E' il caso di Grovigli, una canzone di Malika Ayane che ho riscoperto e che non riesco a non ascoltare in loop... La ripropongo a voi! Grovigli - Malika Ayane. Ti sento scorrere tra le mie vertebrenon so distinguerti dal veleno che ho sulla pellesei nel mio stomaco come uno spifferopuoi farmi in pezzi senza che quasi riesca a sentirlonon lascerò che sia il senno a decidereciò per cui combattere, cosa perderestai con me anche se male faràil pensiero di te mi prenderà mi trascinerà in un groviglio di voglieperché del calcol...

Una del gruppo

Diario, Storie
Silvana vide la luce per la prima volta il 20 gennaio di 27 anni fa, nella città di Roma. La sua famiglia si trasferì quando aveva ancora 5 anni a Milano. Il padre, Filippo, decise di “cambiar aria” per andare alla ricerca di un’occupazione che potesse fruttare un po' più di denaro, di un impiego che potesse dargli un po' più di tempo da trascorrere con la sua famiglia. Ora Silvana vive in un mini-appartamento ammobiliato, una vera e propria occasione, proprio come quando 3 anni fa disse nel bel mezzo di una cena, una delle tante, che voleva andarsene a vivere da sola. Quella sera per Filippo, la moglie Angela ed il fratello più piccolo Andrea, sarà difficile da dimenticare. Silvana, fino ad allora , ragazza mite, una “con la testa sulle spalle”, affrontò l’intera famiglia, al...

Pensieri di neonati

Diario, Storie
Devo dire la verità... Qui sento si inizia a stare un po' stretti... Per carità si sta al caldo, cullati, nel morbido ma faccio realmente fatica a muovermi... Forse e il caso che inizi a farmi sentire, a scalciare un pochino.... Ma poi cos'è tutto questo trambusto ora! Prima sdraiati, poi seduti, poi sdraiati, poi più aria o meno aria... Che sta succedendo qui??? Mi arrivano anche cose strane dal cordoncino... È un misto fra paura, dolore, felicità, intontimento e non so cos'altro bene cosa.... Se poi provo a girarmi vedo una luce in fondo a questo strano tunnel... Una lucina piccola a due la verità che poi si allarga però la vedo...  A dirla tutta sento una strana spinta come se mi volessero buttare fuori di qua (ma poi dico io perché? Che cosa avrei poi fatto di male pe...

Quando il mio turno?

Storie, Vita
Era più forte di lui. Erminio, prima di andare a sedersi nella "sua" panchina del centro doveva passare di là per leggere le epigrafi e volta per volta, con le sue mani conserte dietro la schiena, in silenzio amareggiarsi per la dipartita di un giovine, oppure per commentare con le persone presenti della sua età o poco più, quanto fossero buone e brave le persone di cui leggeva il nome o confrontarsi quale fosse la causa della dipartita; se un brutto male o un colpo al cuore. Tutte le volte finiva con il commentare "io spero che quando tocca a me sia per uno sciupun al cuore. Così non rischio di rompere le balle a nessuno!" Poi con le mani nelle saccocce se ne andava prima a prendersi un gelato, da gustarsi sulla sua panchina al Sole, e infine al ritorno a casa dal panettiere pe...